63^ EDIZIONE - 2007 - VICENZABIONDE

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Domenica 22 Aprile 2007

Amerighi, bel «numero» in volata approfitta del "buco" creato da Belletti e anticipa lo sprint di Pinos e Richeze

Under 23-Elite. La 63ª Vicenza-Bionde si conclude a gruppo compatto. La Trevigiani fa il bis del 2006. Merlo (Mantovani) primo dei veronesi


Bionde. Al sessantatreesimo anno, la Vicenza-Bionde non ha più lo stesso traguardo. Lo striscione d’arrivo, messo lì per la prima volta da Renato Chiaramonte nel 1945, era ormai logoro ed è stato riposto accanto alle fotografie di oltre sessant’anni di storia, dei giornali che hanno descritto l’avventura, dei ricordi che tanti uomini di Bionde portano nel loro cuore. E’ stato sostituito da uno nuovo, messo nel solito punto, al centro della via principale di un piccolo paese che ha costruito una grande corsa. La Trevigiani non ha notato la differenza. Sapeva bene dove colpire. Aveva fatto centro l’anno scorso, con Davide Beccaro, ora alla Gazzera. Ha fatto centro quest’anno con Fabrizio Amerighi, imolese di 25 anni, all’ultimo anno di élite, con nel cuore «tante speranze di passare tra i prof a fine stagione, visto che ogni stagione vinco da tre a sei corse». Ha fatto cadere nel "trabocchetto" predisposto dal diesse Zoccarato gli avversari più temibili, Pinos e Richeze, finiti alle spalle di Amerighi, ma davanti a Belletti, che doveva essere l’uomo di punta della società di Remo Mosole sul traguardo di Bionde. In ogni caso, sono Pinos e Richeze, due gruppi diversi, ma stessa maglia, a masticare amaro. Pinos non lo nasconde: «Non siamo per niente contenti». Richeze ammette: «La Trevigiani ha lavorato bene». Accade che la Trevigiani prepari il "trenino" per Belletti: Kanda davanti, Amerighi subito con Colombera dietro, per portare in carrozza Belletti agli ultimi metri e che, ad un certo punto, Kanda esca dai giochi (pare che Richeze abbia usato i gomiti per sbarazzarsene). E’ bravissimo, allora, Belletti a creare un "buco" e dare modo ad Amerighi di esprimere indubbia potenza e vincere con largo margine, quasi per... distacco. «Se ho vinto - commenta Fabrizio - è, sicuramente, molto merito dei miei compagni di squadra che, per tutta la corsa, mi hanno consentito di stare calmo in mezzo al gruppo, senza mai produrre scatti. Poi, nel finale, eravamo pronti per il "treno" per Belletti, ma ho avuto io l’occasione quando c’è stato un piccolo sbandamento e Belletti ci ha fatto il "buco". Così sono scattato a cinquecento metri dal traguardo ed ho vinto». Per lui, è il primo successo stagionale, il diciassettesimo da dilettante. Ha fatto parte del gruppo azzurro della pista «e vedo che la preparazione sta dando i suoi frutti, visto che sono riuscito a fare questo numero». La volata è il momento più emozionante di una Vicenza-Bionde condotta ad altissima velocità (quasi 45 orari), confermatasi, sempre più, corsa per velocisti. Il Roccolo è talmente distante che non provoca più selezione. All’attacco della salita si sono presentati in otto, con 1’50" di vantaggio sul gruppo: Ferraresso (Zalf), William Ford (Australia), Cazzola (Spercenigo) e Garziera (Spercenigo) erano in fuga dal sesto chilometro di corsa; Campa (Mantovani), Masola (Panni), Peruffo (Parolin) e Da Lozzo (Promosport) si erano agganciati ai primi fuggitivi all’altezza di San Bonifacio. Garziera ha preceduto Ford e Ferraresso al Gpm sul Roccolo. A fine discesa, il vantaggio era di 45", ma a San Pietro di Lavagno, dopo 94 chilometri di corsa, il gruppo era già compatto. Impossibile, a quel punto, uscire in solitaria o in compagnia quando per lunghi tratti il plotone viaggiava sui sessanta all’ora. Oss ci ha provato un paio di volte, il nostro Davide Rigo una: il coraggio non ha pagato. Così è stata volata generale (con Michele Merlo, ottavo primo dei veronesi e Filippo Bonente ventesimo), davanti a tanto pubblico, giusto premio ad un’organizzazione, quella dell’Us Bionde di Filippo Scipioni, pressochè perfetta, grazie alla collaborazione dei vigili urbani di Verona e dei motociclisti coordinati da Renato Manara. Scipioni ribadisce le sempre maggiori difficoltà nel proporre la corsa. Ma la vista di Giorgio Furini e Alberto Tonini, storici direttori di corsa, presenti sul traguardo (e Alberto, graditissimo ritorno, lungo i 170 km del percorso), fa dire che «è un patrimonio che non si può disperdere».

Renzo Puliero - Giornale L'Arena

ORDINE D’ARRIVO 1) Fabrizio Amerighi (Trevigiani), km 170 in 3.51’20", media 44.092 2) Andrea Pinos (Basso Piave Spinazzè) 3) Mauro Abel Richeze (Modall) 4) Manuel Belletti (Trevigiani) 5) Matteo Busato (Coppi Gazzera) 6) Bernardo Riccio (Filmop Ramonda Parolin) 7) Valentino Borghesi (Moro Scott) 8) Michele Merlo (Mantovani Rovigo) 9) Vladimir Isaychev (93 Promosport) 10) Sergio Martin (Marchiol Famila)


Spunto vincente di Fabrizio Amerighi nella 63^ Vicenza-Bionde


Bionde di Salizzole (VR) (22/4) – I ragazzi della Trevigiani-Dynamon-Carraro questa volta ci hanno veramente preso gusto. Sono diventati dei buongustai ed i loro successi sono stati tutti ottenuti nelle gare di grande importanza. Il primo aprile Manuel Belletti aveva fatto centro a Col San Martino (Treviso) e il 15 dello stesso mese a Caerano San Marco (Treviso) nel 1° Memorial Nazionale Danilo Furlan. Ma domenica 22 a regalare un’altra perla al club presieduto da Remo Mosole è stato l’azzurro di Imola Fabrizio Amerighi (foto Soncini) che è andato a segno nella 63^ edizione della corsa nazionale con partenza da Vicenza ed arrivo Bionde di Salizzole, in Provincia di Verona. E’ stata una affermazione importantissima quella ottenuta dal corridore di Roberto Zoccarato che è andata ad aggiungersi a quella ottenuta nella stessa corsa nel 2006 dal padovano Davide Beccaro, da questa stagione in forza alla Fausto Coppi Gazzera-Videa Casinò di Venezia. La vittoria di Amerighi è stata ottenuta al termine di una tiratissima volata, nella quale il corridore emiliano ha battuto tre “pezzi da novanta” di questo inizio di stagione - il friulano Andrea Pinos, l’argentino Mauro Abel Richeze (con all’attivo 4 vittorie) ed il romagnolo e compagno di squadra Manuel Belletti – ed il promettente e giovanissimo trevigiano, Matteo Busato. Alla gara, messa a punto dall’Unione Sportiva Bionde e partita da Piazza dei Signori dal centro di Vicenza, hanno partecipato 188 concorrenti. Ad animare per primi la gara sono stati Granziera, Cazzola, Ford e Ferraresso che in prossimità della salita di Priabona hanno distanziato il gruppo di 1’50”. Il loro vantaggio si è poi ridotto a 35” all’ingresso di Montecchio Maggiore. Ma a cercare di annullare lo svantaggio sono stati Campa e Masola e subito dopo si è posto al loro inseguimento anche Peruffo e Da Lozzo. I quartetti di testa subito dopo si sono uniti mentre il gruppo ha accusato un ritardo di 2’30”. A dare la scossa finale è stata l’ascesa del Roccolo quando si sono avvantaggiati Pinton, Malori, Fumagalli, Oss e Marangoni. Il quintetto è stato ripreso nei pressi di San Giovanni Lupatoto e ad 11 km dal traguardo il gruppo si è presentato compatto. Nel finale con uno sprint mozzafiato Amerighi ha anticipato Pinos, Richeze, Belletti e Busato.

Francesco Coppola (dal sito internet della F.C.I. - www.federciclismo.it

Ordine d’arrivo: 1. Fabrizio Amerighi (Trevigiani-Dynamon-Carraro) Km. 170, media 44,900; 2. Andrea Pinos (Basso Piave-TMS Spinazzè-co.met.fer.); 3. Mauro Abel Richeze (Arg – Bici Team San Donà-Heraclia Pavimenti); 4. Manuel Belletti (Trevigiani-Dynamon-Carraro); 5. Matteo Busato (Fausto Coppi Gazzra-Videa-Casinò di Venezia); 6. Bernardo Riccio (Filmop Sorelle Ramonda Parolin); 7. Valentino Borghesi (Ind. Forniture Moro - Scott Spercenigo); 8. Michele Merlo (Mantovani Rovigo); 9. Vladimir Isayechev (Gs 93 Promosport); 10. Sergio Martin (Marchiol Famila Ima Liquigas).


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L'arrivo vittorioso di Fabrizio Amerighi
Il podio della VICENZA-BIONDE 2007
Fabrizio Amerighi, Andrea Pinos, Mauro Abel Richeze
con Miss Corsa Lara Olivieri, il Presidente Filippo Scipioni, Il Sindaco Angelo Campi, Il Pres. Prov.Le della FCI Gianluca Liber, Il Vice Presidente Fabiano Fadini.
Il Sindaco, La Miss, Il vincitor, Il Presidente, Il Vice Presidente
Ore 7,15 del mattino, ritrovo a Bionde per il gruppo dei giudici e commissari della F.C.I.
Claudio Rigo (Direttore organizzativo), Alberto Maffi (Componente di Giuria), Sandro Checchin (Componente Giuria in moto), Piercarlo Baima (Commissario d'arrivo), Renato Carrer (Presidente dei commissari), Sergio Bianchetto (Vice Direttore di Organizzazione). Manca Liliana Di Giacomo (Componente di Giuria) che ha raggiunto Vicenza direttamente.
Bionde, ore 8.00 - Validamente coordinati da Renato Manara, il gruppo dei nostri motociclisti, si schiera per una foto prima della partenza per Vicenza.
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