73^ EDIZIONE - 2017 - VICENZA-BIONDE

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ARRIVI

Sprint di De Mori alla

73^ Vicenza-Bionde


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Un veronese succede ad un altro atleta veronese nel prestigioso albo d'oro della Vicenza-Bionde: ad un anno di distanza da Riccardo Minali, infatti, è stato Mattia De Mori 24enne di Castel d'Azzano, ad imporsi con una straordinaria vittoria sul traguardo della regina delle classiche in linea numero 73.
arrivo vibi 17Una prova incerta e spettacolare fino all'ultimo, come da tradizione quella che ha visto al via ben 164 atleti che non si sono risparmiati proponendo attacchi e azioni a ripetizione lungo gli oltre 170 chilometri in programma.
Ad accendere la sfida, poco prima dell'imbocco della Val d'Illasi è stato un terzetto composto da Donegà (Cycling Team Friuli), Double (Zappi's) e Maritano (Vc Cremonese): i tre attaccanti sono stati ripresi dal resto del gruppo sulle rampe che conducevano al Gpm di Roccolo, vinto dal vicentino Simone Bevilacqua (Zalf). Tornata in pianura la competizione è proseguita con una intensa bagarre sino alle porte di Bionde di Salizzole dove a prendere il largo è stato un drappello di 24 unità.
Verza, Oldani, Baffi, Bramati (Colpack), Trentin (Malmantile), Cordioli (General Store), Moggio, Guglielmi e Brescianini (Cipollini), Brugna, De Mori (Gallina Colosio), Viscardi (Fly), Giurato (Team Friuli), Donesana, Garavaglia, Zambelli, Konychev (Viris Maserati), Luchsenko (Kazakistan), Milani, Rocchi, Bevilacqua (Zalf), De Marchi, Vecchiato e Gomez (Us F. Coppi Gazzera) hanno raggiunto un vantaggio massimo sul resto del plotone di 2'30" ma le squadre dei velocisti hanno fatto un'ottima guardia ricucendo lo strappo a due tornate dal termine.
Il finale è vissuto nell'attesa febbrile per lo sprint a ranghi compatti che ha visto prevalere nettamente Mattia De Mori (Delio Gallina Colosio Eurofeed) davanti al compagno di squadra Simone Zanni e al mantovano Michael Bresciani (Zalf Euromobil Désirée Fior).
"Sono felicissimo per aver realizzato il mio sogno di vincere la Vicenza-Bionde, è il quinto anno che la corro e finalmente è arrivata la vittoria che ho inseguito per così tanto tempo. Il 9 aprile evidentemente mi porta fortuna: lo scorso anno in questo giorno ho vinto una tappa al Tour du Maroc e oggi è arrivata questa soddisfazione bellissima" ha spiegato dopo il traguardo Mattia De Mori. "Devo ringraziare la mia squadra che mi ha pilotato nel migliore dei modi, abbiamo interpretato al meglio le ultime curve e siamo usciti con un leggero vantaggio: ho dato tutto e sono riuscito a non farmi rimontare dagli avversari".
Entusiasta per il successo organizzativo anche il presidente dell'Us Bionde, Filippo Scipioni: "Anche oggi abbiamo realizzato una competizione che si è confermata affascinante fino all'ultimo metro come vuole la tradizione. Sono felice che un altro atleta veronese iscriva il proprio nome nel nostro albo d'oro. Devo ringraziare il Comune di Salizzole e tutti gli altri comuni attraversati dalla corsa, Fendt, Vicentini Carni, Ruggeri Spumanti, Forigo e tutti gli altri sponsor che ci sono vicini e che ogni anno ci consentono di mettere in cantiere una manifestazione con i fiocchi. Un grazie particolare, poi, va ai tantissimi volontari che si uniscono agli uomini dell'Us Bionde nel curare ogni aspetto organizzativo e per la sicurezza degli atleti in gara. Anche quest'anno il meteo ci ha regalato una splendida giornata di sole e il pubblico ci ha ripagato con una presenza massiccia lungo tutto il percorso di gara ed in particolare qui a Bionde per il carosello finale. Da domani ci metteremo al lavoro per pensare alla 74^ edizione: c'è la volontà di Fendt di portare a Breganze la partenza di questa classica, valuteremo insieme se ci sono tutti i presupposti per farlo". 



Bionde - 9 Aprile 2017 - Mattia De Mori con Miss Corsa 2017 Agata De Berti e Lucio Franzoia Direttore Commerciale della Ruggeri Spumanti di Valdobbiadene.
Copyright by FOTO MALAFFO 2017
Bionde - 9 Aprile 2017 - Il podio con Mattia De Mori e Simone Zanni del G.S. Delio Gallina Colosio Eurofeed e Michael Bresciani della Zalf Euromobil Fior. Da Sx Paolo Cazzola, il Presidente Filippo Scipioni e Miss Corsa Agata De Berti. Sulla DX vediamo Lucio Franzoia della Ruggeri Spumanti con il Sindaco di Salizzole Mirko Corrà, il Vice Presidente Reg.le FCI Gianluca Liber e Maurizio Forigo della FORIGO Macchine Agricole
Copyright by FOTO MALAFFO 2017

73^ VICENZA-BIONDE
Domenica 9 Aprile 2017
ORDINE D'ARRIVO

CL

NOMINATIVO

SOCIETA' SPORTIVA

PROV.

1

 DE MORI MATTIA

G.S. DELIO GALLINA 

CANTINE COLOSIO - EUROFEED

Km 179 in 3.50.48 alla media di Km. 46,534

BS

2

 ZANNI SIMONE

G.S. DELIO GALLINA - CANTINE COLOSIO - EUROFEED

BS

3

 BRESCIANI MICHAEL

ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR

TV

4

 VIVIANI ATTILIO

COLPACK

BG

5

 GOMEZ UROSA LUIS

U.S. F. COPI GAZZERA - VIDEA

VE

6

 ROSTOVTSEV SERGEI

V.C. CREMONESE - GUERCIOTTI

CR

7

 BEGNONI GIANMARCO

ASD GENERAL STORE BOTTOLI ZARDINI

VR

8

 GASPARRINI RINO

G.S. BELTRAMI TSA - ARGON - TRE COLLI

PR

9

 BRUGNA ALESSIO

G.S. DELIO GALLINA COLOSIO EUROFEED

BS

10

 COMAGLIO CRISTIAN 

NAMED SPORT - ROCKET

MB

     
 

Seguono i dorsali:

 74-14-155-3686-59-224-193-56-102-68-70-187-134-167-158-22-120-199-140-87-209-127-78-215-93-66-79-17-6-1-21

   
 

Comunicazioni:


Bionde - 9 Aprile 2017 - Ettore Isoli consegna la medaglia d'oro alla memoria di Giacomo Isoli al D.S. della società del vincitore, il G. Delio Gallian Colosio Eurofeed di Brescia.
Copyright by FOTO MALAFFO 2016
Bionde - 9 Aprile 2017 - Andrea Visentini Sales Business Manager della FENDT mentre consegna il prestigioso Trofeo FENDT al vincitore Mattia De Mori.
Un primo piano per Miss Corsa Agata De Berti con il Presidente Filippo Scipioni ed Lucio Franzoia Dir. Comm.le della Ruggeri Spumanti di Valdobbiadene.
Bionde, ore 8,30 i motociclisti posano insieme per uno scatto, prima della partenza per Vicenza.
Riunione Tecnica prima della partenza
Bionde, ore 8,30 i motociclisti posano insieme per uno scatto, prima della partenza per Vicenza.
Riunione Tecnica prima della partenza
Bionde, ore 8,30 i motociclisti posano insieme per uno scatto, prima della partenza per Vicenza.
UNA GIORNATA DA RE'
Quarto posto di Viviani e settimo di Begnoni. Male invece per Bresciani
Impresa di De Mori 
Lacrime di gioia alla Vicenza-Bionde
A cinque chilometri dal traguardo era finito fuori strada, poi la rimonta
«Bravo Brugna, è stato grande. Mi ha coperto fino al momento giusto»

Renzo Puliero - giornale L'Arena del 10-04-2017

Mattia De Mori succede a Riccardo Minali e la Verona ciclistica esulta. C’è anche il 4° posto di Attilio Viviani e il 7° di Gianmarco Begnoni (General Sport Bottoli Zardini) a esaltare una bella Vicenza-Bionde, sempre giovanissima nonostante le 73 edizioni, conclusa con un volatone di gruppo, previsto alla partenza, spesso in dubbio durante la gara, sempre vivace, ricca di tentativi di fuga. Donegà, Double e Maritani animano il primo, poi la salita del Roccolo (a Milani il Gpm) divide la corsa in tre tronconi, ma la pianura li riunisce. Consistente è l’attacco di 24 atleti che arrivano avere 2’30" di vantaggio. «Dentro c’ero anch’io», fa presente De Mori, «e pensavo che quella fuga potesse andare in porto. Avevamo costruito un buon vantaggio, ma siamo stati presi al primo dei sette giri finali». Perché, dietro, le squadre dei velocisti fanno buona guardia, tutelando i rispettivi uomini veloci, in vista della zampata finale. «È così», conferma Attilio Viviani, «noi della Colpack abbiamo corso da dio. Tra i 24 di testa avevo quattro compagni di squadra, così ho pedalato tranquillo, in mezzo al gruppo». Così la corsa... ricomincia a una decina di chilometri dall’arrivo. Ed è la Delio Gallina a preparare al meglio il capolavoro che la porta ad occupare i primi due gradini del podio. Racconta De Mori: «Quando siamo stati ripresi, non pensavo che avrei potuto vincere. Ho cercato, comunque, di preservare la gamba. Io e Brugna, i velocisti designati dalla Colpack, eravamo nella fuga dei 24. I compagni si sono messi a disposizione. Brugna è stato grande, mi ha tenuto al coperto sino al momento giusto, quando sono partito di slancio e con la giusta determinazione. Ho preso subito due-tre metri di vantaggio. Prima avevo passato un momento di paura: ai meno 5 chilometri, ero finito sull’erba, fuori strada e mi sono riagganciato a tre chilometri dall’arrivo. De Mori vince nettamente e può alzare le mani a pochi metri dal traguardo. Spinge il 53x11, «ma è stato così», avverte, «per tutta la corsa», condotta a oltre 46 di media, praticamente sempre oltre i 50 all’ora. È di Isolalta di Vigasio, ha 24 anni, lavora a Forette alla Cmc Costruzioni meccaniche. «Dove oggi, dopo una serata di festa, torno al lavoro», dice. Così come aveva fatto un anno fa dopo la sua vittoria tra i prof al Giro del Marocco, proprio, come questa volta, il 9 aprile. «Questa», sottolinea, «è la prima vittoria quest’anno, la quinta tra i dilettanti. Avevo fatto, sinora, diversi piazzamenti». Chiude i conti, così, con la Vicenza-Bionde «dove mi ero sempre piazzato nelle precedenti quattro partecipazioni». «In volata», avverte, «temevo la Zalf che è una squadra sempre ben organizzata, però sono stati bravi i miei compagni a tenermi davanti sino all’ultimo». Mattia non ha mai voluto pensare al professionismo. «Prima», diceva, «dovrei vincere qualcosa di importante». La Vicenza-Bionde lo è. Il commissario tecnico Rino De Candido l’avrà notato. Mattia De Mori riceve il bacio della fidanzata Anna e un lunghissimo, tenero abbraccio della sorella Carlotta, con tanto di lacrime agli occhi per entrambi. La grande gioia di esprime anche così. Non c’è, invece, nel volto di Michael Bresciani (Zalf), nove volte vittorioso nel 2016 e uno dei maggiori candidati alla vittoria a Bionde. «Purtroppo», spiega, «ho rotto i raggi della ruota all’ultimo giro e ho fatto uno sforzo per rientrare in gruppo. La squadra è stata fantastica, ma peccato aver dovuto spendere quelle energie in più». Ben contento, invece, è Attilio Viviani: «Un 4° posto dopo atleti élite e un bel corridore come Zanni va più che bene. Ho fatto un lungo testa a testa con Bresciani per il terzo posto, ma ai 100 metri mi ha superato».

ORDINE D’ARRIVO:
1° Mattia De Mori (Delio Gallina Colosio),
km 179 in 3.50’48", media km 46,534
2° Simone Zanni (Delio Gallina Colosio),
3° Michael Bresciani (Zalf Euromobil Désirée Fior)
4° Attilio Viviani (Colpack)
5° Luis Antonio Gomez Urosa (F. Coppi Gazzera Videa)
6° Sergei Rostovtsev (Cremonese)
7° Gianmarco Begnoni (General Store Bottoli Zardini)
8° Rino Gasparrini (Beltrami TSA Argon 18)
9° Alessio Brugna (Delio Gallina Colosio)
10° Cristian Comaglio (NamedSport).•
 
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