64^ EDIZIONE - 2008 - VICENZA-BIONDE

Vai ai contenuti

Menu principale:

ARRIVI

Grendene conquista la 64^ Vicenza-Bionde
Volata al cardiopalmo, un colpo di reni di Michele Merlo illude il pubblico del corridore di casa. Solo il fotofinish consente di assegnare la vittoria ad Andrea Grendene

Bionde, 20 Aprile 2008 - servizio di Andrea Fin di ciclismoweb.net

A Bionde, per qualche istante sembrava di essere tornati indietro di un paio di mesi, quando nella prima gara della stagione Michele Merlo centrava un successo strepitoso alla Coppa San Geo, davanti al favorito Andrea Grendene.
E invece stavolta il fotofinish ha spento l’entusiasmo non solo del corridore diretto dal Billy Ceresoli ma anche di tutta la folla di tifosi gialloblu che a Bionde non aspettavano altro che il ritorno di un veronese sul gradino più alto della Vicenza Bionde. Una gara che aveva preso le mosse dal salotto di Piazza dei Signori a Vicenza, con il pieno di adesioni; sono stati infatti 200 gli atleti che si sono presentati ai nastri di partenza per giocarsi la 64^ edizione della classica delle due province, che si è dipanata sui 170 km in programma, allestiti alla perfezione dal team dell’US Bionde, regalando ad ogni chilometro spettacolo ed emozioni.
La bagarre inizia subito sul Gpm della Priabona ma il controllo è ferreo e nessuno riesce ad evadere sino all’imbocco della Val d’Illasi quando se ne vanno in tre capitanati da Federico Vitali della Cyber Team Faresin Breganze.
Sul secondo Gpm di giornata posizionato sul Roccolo, è proprio il romagnolo a scollinare in testa con un esiguo margine di vantaggio sul resto della corsa molto allungato.
Il plotone ritorna compatto in vista del passaggio per Piazza Brà, dove una marea di gente festeggia il ritorno all’ombra dell’Arena per la classica più antica del calendario veronese.
C’è appena il tempo per gustare lo splendido colpo d’occhio sul pavè del centro, che la gara entra nel vivo con l’attacco del vice campione italiano degli elitè, Fabio Negri (Team Aurora), cui poco dopo si aggiungono il campione italiano dell’inseguimento su pista Alessandro De Marchi (Bibanese) e Daniel Oss (Zalf).
I tre hanno il passo giusto per provare il colpo decisivo e non ci pensano due volte ad innestare il turbo, puntando dritti verso l’abitato di Bionde. E’ così che il terzetto giunge sotto il traguardo per il primo dei tre passaggi in programma con oltre un minuto di vantaggio sul gruppo inseguitore.
Tra due ali di folla, assiepate lungo le strade di Bionde ha inizio un finale vibrante, che vive sul braccio di ferro tra i generosi attaccanti e il gruppo assetato di rimonta; una battaglia scandita dai responsi del cronometro,
che con il passare dei chilometri vede calare a vista d’occhio il vantaggio dei tre di testa.
L’ultima impennata d’orgoglio dei battistrada giunge al suono della campana, con Oss che scarica sui pedali le ultime energie; una progressione che fa immediatamente dilatare il gap, che però viene completamente colmato a cinque chilometri dal traguardo, proprio quando in testa al gruppo si scatena la bagarre per le posizioni migliori. Da questo momento non evade più nessuno e nel centro di Bionde gli appassionati non attendono altro che lo sprint. Un’attesa che si trasforma in un boato quando nel gruppo lanciato ad oltre 60 chilometri orari, dalla testa del gruppo spunta la sagoma del beniamino di casa, Michele Merlo; per il ragazzo nato a pochi chilometri da Bionde, la volata è tutta in rimonta, mentre i vicentini Biolo e Grendene sgomitano per guadagnare la testa. Ai 50 metri Grendene, si accorge di non aver più avversari al suo fianco e decide di alzare le braccia al cielo, ma alla sua destra Merlo completa il suo sprint con un colpo di reni che mette in difficoltà anche l’occhio più esperto, ma il responso finale dice Grendene. ”Vincere qui sarebbe stato un sogno – continua a ripetere Merlo – ci sono andato molto vicino, negli ultimi metri ho dato tutto quello che avevo e ho chiuso gli occhi ma per poco non sono riuscito a superare Grendene, pazienza”.
Il ragazzo della Filmop incassa così il terzo successo stagionale e ora spera nel passaggio al professionismo “Questa vittoria è una di quelle che contano, ci tenevo a far bene qui perché vorrei poter passare al professionismo già dal prossimo anno”; intanto il prossimo obiettivo per il ragazzo diretto da Mirko Rossato si chiama Gp Liberazione, il 25 Aprile a Roma.
La vittoria va quindi ad un vicentino, ma il successo più grande è ancora una volta dell’U.S. Bionde che  è riuscita a ripetere il “prodigio” della Vicenza Bionde “Siamo felicissimi – ha commentato il presidente Filippo Scipioni - di aver riproposto anche quest’anno questa gara che per noi rappresenta un intero anno di lavoro, ma è uno sforzo che facciamo volentieri perché a ripagarci è la bellezza di questo sport e l’affetto di questo pubblico magnifico.”

Link al sito www.ciclismoweb.net con altre info sulla gara:



64^ Vicenza-Bionde
Grendene su Merlo al fotofinish


Con la classica vicentina l’atleta della Filmop Ramonda Bottoli fa tris. Meno di tre millimetri. Possono sembrare insignificanti, ma sono quelli che hanno regalato la vittoria della 64° Vicenza – Bionde ad Andrea Grendene (Filmop), al termine di una volata decisa al fotofinish tra il corridore di Montecchio Precalcino e il vincitore della San Geo Michele Merlo (Mantovani). Una corsa conclusa con la più classica delle volate, al termine di una gara che ha visto qualche fuga, l’ultima delle quali annullata a soli 5 km dal traguardo.
Il via alla corsa viene dato dalla piazza dei Signori di Vicenza sotto un tipico cielo primaverile, con 200 corridori esatti (il massimo consentito dal regolamento) pronti a darsi battaglia. Il gruppo parte subito a spron battuto, con un’andatura sostenuta attorno ai 60 km/h che non lascia molto spazio ai primi, timidi, tentativi di fuga. La bagarre continua, e sulla salita della Priabona si avvantaggiano Tapparello (Breganze), Pirazzi (Zalf), Bertolo (Marchiol), Nechita (Molino di Ferro), Storti (Bibanese) e Vivian (Trevigiani). In cima scollina per primo Vivian davanti a Tapparello e Alessandro De Marchi, mentre in discesa il gruppo riassorbe tutti i fuggitivi.
Poco dopo il passaggio del confine tra le province di Vicenza e di Verona anche Stefano Pirazzi (Zalf) si lancia all’attacco, ma il gruppo lo stoppa subito. È al km 59 che finalmente si forma un fuga buona: Federico Vitali, Brambilla e Cremonese se ne vanno e raggiungono velocemente un vantaggio di 1’40”, con Vitali che mantiene alta l’andatura. I tre affrontano la successiva salita del Roccolo, e qui Vitali saluta i compagni di fuga e se ne va da solo, scollinando per primo con 20” di vantaggio nei confronti di Cremonese, mentre Brambilla, andato in difficoltà sulla salita, viene raggiunto dal gruppo, e terzo in cima scollina Federico Bontorin che trascina il gruppo principale. Al termine della discesa Vitali viene raggiunto da Oss, Modolo e Bontorin (Zalf), Alberio e Pagani (Filmop), Marangoni (Coppi Gazzera), Cremonese, De Marchi (Bibanese). Si forma così un plotoncino di nove uomini, che ha ancora 1’16” nei confronti del gruppo: quest’ultimo risulta spezzato in tre tronconi a causa del vento intenso di questo tratto di percorso. Al km 90 la testa del gruppo principale raggiunge cinque dei nove fuggitivi, mentre Vitali, Oss, Bontorin e De Marchi tentano di rimanere allo scoperto ancora per un po’, prima di arrendersi definitivamente al km 93. Il plotone raggiunge l’abitato di Verona, passando anche per la centralissima piazza Bra. Nell’attraversamento del quartiere di Borgo Roma tentano di evadere Fabio De Negri (Team Aurora) e Bruno Policante (Ediltecnica): i due restano al vento sino al km 131, quando vengono riassorbiti. Subito dopo si sganciano altri tre atleti, destinati a caratterizzare le battute finali di questa Vicenza – Bionde: si tratta di Daniel Oss, Fabio Negri e Alessandro De Marchi, che in località Salizzole possono già contare su 50” di margine. I tre passano sotto lo striscione d’arrivo di Bionde per la prima volta e iniziano i tre giri di circuito finale, di 10 km l’uno. Negri batte rispettivamente De Marchi e Oss al traguardo volante. Inizia una caccia all’uomo da parte del gruppo, guidato dalle squadre dei velocisti come la Marchiol e la Neri Lucchini prima, la Zalf e la Mantovani poi: il margine del terzetto cala a vista d’occhio, e nonostante gli sforzi dei tre, la loro avventura finisce a soli 5 km dall’arrivo. Il resto è un velocissimo carosello condito dalla lotta dei treni delle varie squadre e anche da qualche caduta (tra gli altri, finiscono fuori gioco Marco Gaggia, Marco Boz e Filippo Baggio), e tutto, come di consueto, si decide nella volatona finale: a centro strada si delineano le figure di Michele Merlo (Mantovani) e Andrea Grendene (Filmop), con quest’ultimo che alza le braccia e urla di gioia mentre Merlo alla sua destra lo supera con un colpo di reni da sotto il braccio. Sull’arrivo si scatena la gioia dei tifosi del corridore di Sustinenza (Vr), ma l’analisi del fotofinish dà ragione a Grendene: per meno di tre millimetri è lui a portarsi a casa questa Vicenza – Bionde 2008. «Devo perdere il vizio di alzare le braccia troppo presto – scherza il vincitore, che in passato ha pagato cara questa distrazione – Voglio ringraziare la squadra che ha lavorato moltissimo per me, e anche Mirko Rossato, dato che senza di lui non potremmo fare tutto quello che facciamo, e voglio dire grazie anche agli sponsor che mi danno sempre fiducia». «Ci ho creduto fino all’ultimo centimetro, e anche oltre, dato che mi davano per vincitore – racconta Michele Merlo deluso – Avevo già vinto due gare al fotofinish e so che bisogna tentare fino all’ultimo. Naturalmente tutti i miei complimenti al vincitore: riproverò a batterlo già venerdì prossimo a Mestre». Terzo è arrivato il friulano Alex Buttazzoni (Marchiol), che racconta : «In volata ci ho provato, ma purtroppo ero troppo vicino alle transenne e questo mi ha un po’ ostacolato, mentre Merlo e Grendene sono riusciti a uscire meglio. Prossimi obbiettivi? Vorrei provare a fare qualcosa a una delle prime tre tappe del Giro del Friuli Venezia Giulia, ma ovviamente se dovesse arrivare qualche vittoria prima del Giro tanto meglio».

Elisa Marchesan

VICENZA-BIONDE in VIDEO


Vicenza-Bionde, 20 Aprile 2008 - Filmato delle fasi di partenza

Dal sito www.pianetagiovani.tv una breve clip con le fasi
relative alla partenza della gara.

Per il momento è presente un'anteprima,
da sabato 26 Aprile, giorno di messa in onda su SKY canale 829
sarà disponibile la clip completa.


Link al filmato sulla Vicenza-Bionde



lain
 
L'arrivo vittorioso di Andrea Grendene che sul filo di lana evita di pochissimo la rimonta di Michele Merlo.
Foto Renato Malaffo
Il podio della VICENZA-BIONDE 2008
Andrea Grendene, Michele Merlo, Alex Buttazzoni.
con Miss Corsa Giulia Colombini, il Presidente Filippo Scipioni, Il Sindaco Angelo Campi, Il Pres. Prov.Le della FCI Gianluca Liber, Il Vice Presidente Fabiano Fadini.
Foto Renato Malaffo
Il podio 2008 con Miss. Corsa ed il Presidente Prov.le della FCI Gianluca Liber.
Foto Renato Malaffo
Il podio con Andrea Grendene, Michele Merlo, Alex Buttazzoni.
Foto Renato Malaffo
ROCCOLO GPM - 1° FEDERICO VITALI - CYBER TEAM OLEODINAMICA.
Foto Renato Malaffo
ROCCOLO GPM - 2° Ludovico Cremonese - FWR BATA WILIER
Foto Renato Malaffo
ROCCOLO GPM - 3° Federico Bontorin - G.S. ZALF DESIREE- FIOR
Foto Renato Malaffo
VERONA - PASSAGGIO DA PIAZZA BRA'
- Foto Renato Malaffo
VERONA - PASSAGGIO SOTTO L'OROLOGIO DI PIAZZA BRA' -
Foto Renato Malaffo
Un buon caffè per il Presidente Filippo Scipioni con il Vice Fabiano Fadini, insieme allo sportivissimo Cav. Gianfranco Morsoletto.
Miss corsa 2008 è Giulia Colombini, occhi di un azzurro che non si dimentica.
La bellissima conchiglia del Team Massaro, ha ospitato tutte le formazioni iscritte alla Vicenza-Bionde. Nella foto vediamo l'ASD Cicli Campagnari con l'accompagnatore Francesco Isoli.
 
 
Copyright © 2017 by A.S.D. U.S. Bionde - P.IVA: 01587220235 - Oggi è il: 08/04/2017 - Sono le ore:
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu